Come presentare il rendiconto IVA nel Portale dell'AFC

Il rendiconto IVA scade entro 60 giorni – ma quando esattamente? Tutti i termini nel corso dell'anno, la procedura nel Portale dell'AFC e cosa comporta davvero una proroga.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026
Remo Kündig
Verificato da un esperto
Remo Kündig, esperto fiscale diplomato

Il rendiconto IVA è un'autodichiarazione: l'AFC non ti manda alcuna fattura e non ti ricorda nulla. Presenti il rendiconto di tua iniziativa e paghi di tua iniziativa – entro 60 giorni dalla fine del periodo di rendiconto. Chi non rispetta il termine paga un interesse moratorio, e questo senza diffida.

La buona notizia: il ritmo resta sempre lo stesso. Una volta che sai quali periodi valgono per te e come funziona l'inoltro nel Portale dell'AFC, un rendiconto IVA diventa questione di minuti invece di un pomeriggio. Ti mostriamo i termini nel corso dell'anno, la procedura nel portale e i tre punti che in pratica creano più spesso problemi.

Quando scade il rendiconto IVA

La regola è all'art. 71 cpv. 1 LIVA: devi presentare il rendiconto spontaneamente entro 60 giorni dalla scadenza del periodo di rendiconto. Lo stesso termine vale per il pagamento (art. 86 cpv. 1 LIVA). Presentazione e pagamento vanno quindi insieme – si tratta di una sola scadenza, non di due.

Con il rendiconto trimestrale questo significa concretamente: per il primo trimestre, che termina il 31 marzo, il termine corre fino a fine maggio. Nel suo stesso esempio, l'AFC indica il 31 maggio come data di scadenza del primo trimestre. Gli altri termini seguono allo stesso intervallo durante l'anno.

I termini IVA nel corso dell’anno

Con il rendiconto trimestrale sono dovuti quattro rendiconti all’anno.

La base è il termine di 60 giorni dalla fine del periodo di rendiconto (art. 71 e art. 86 LIVA). Fa sempre fede la data di scadenza che l’AFC ti indica nel portale per il periodo concreto.

Il rendiconto del quarto trimestre cade così nell'anno successivo – è la scadenza che in pratica sfugge più spesso, perché arriva in pieno periodo di chiusura annuale.

Il tuo periodo di rendiconto: trimestrale, semestrale o annuale

Quali termini valgono per te dipende dal tuo periodo di rendiconto. L'AFC distingue rendiconti mensili, trimestrali e semestrali; dal 2025 si aggiunge il rendiconto annuale.

  • Metodo effettivo: lo standard è il rendiconto trimestrale, quindi quattro rendiconti all'anno.
  • Metodo delle aliquote saldo: semestrale, quindi due rendiconti all'anno.
  • Mensile: possibile su richiesta, interessante in caso di eccedenze regolari di imposta precedente.
  • Annuale: possibile su richiesta dal 1° gennaio 2025.

Il rendiconto annuale è il cambiamento più importante degli ultimi anni. È aperto alle imprese con una cifra d'affari annua fino a CHF 5'005'000, va richiesto nel Portale dell'AFC ed è legato al pagamento di acconti: tre acconti con il metodo effettivo e il metodo delle aliquote forfetarie, uno con il metodo delle aliquote saldo. Il rendiconto stesso lo presenti poi entro fine febbraio dell'anno successivo e lo paghi entro la stessa data. Chi vuole valutare il passaggio deve inoltrare la richiesta entro fine febbraio – non in un momento qualsiasi dell'anno.

Verifica nel Portale dell'AFC quale periodicità è registrata per te prima di affidarti a un ritmo. Le modalità di rendiconto figurano nel tuo assoggettamento e possono essere adattate nel portale.

Presentare il rendiconto IVA nel Portale dell'AFC

Dal 1° gennaio 2025 vale l'obbligo di rendiconto online: i moduli cartacei non esistono più e il rendiconto passa dal Portale dell'AFC. Importante per chi usa il servizio da tempo: «Rendiconto IVA easy» è stato disattivato. Chi lo utilizzava deve passare a «Rendiconto IVA pro» – l'AFC mette a disposizione istruzioni passo dopo passo.

Chiudere la contabilità del periodo prima dell’inoltro

Tutti i giustificativi e i movimenti bancari del periodo sono registrati e i conti IVA concordano con le cifre d’affari.

Accedere al Portale dell’AFC

Login nel portale, poi selezione del servizio «Conteggiare l’IVA» e del periodo aperto.

Dichiarare cifre d’affari e imposta precedente

Inserire le cifre d’affari suddivise per aliquota, le prestazioni esenti ed escluse e – con il metodo effettivo – l’imposta precedente.

Inviare e pagare entro 60 giorni

Trasmettere il rendiconto e versare l’importo dovuto entro lo stesso termine. Le indicazioni di pagamento si trovano presso l’AFC.

Per il pagamento l'AFC utilizza ora l'IBAN internazionale con un riferimento SCOR, al posto del precedente QR-IBAN. Riprendi quindi i dati dalla polizza di versamento attuale e non da un vecchio modello.

E una cosa che sorprende molti: anche un periodo senza cifra d'affari va rendicontato. Secondo l'art. 71 LIVA il rendiconto va presentato spontaneamente – come rendiconto a zero se non è successo nulla. Chi non presenta nulla rischia una stima da parte dell'AFC.

Chiedere una proroga del termine – e cosa non proroga

Se il tempo stringe puoi prorogare il termine, e gratuitamente. Per l'inoltro la richiesta passa dal servizio «Conteggiare l'IVA» nel portale. Importante: la procedura elettronica è obbligatoria, l'AFC non può accogliere domande presentate per altra via (art. 123 OIVA). Anche il termine di pagamento può essere prorogato nel portale di tre mesi dopo la scadenza; un differimento più lungo richiede una domanda motivata.

Il punto critico: l'interesse moratorio viene calcolato a partire dalla data di scadenza ordinaria, quindi dal 60° giorno dopo la fine del periodo di rendiconto. Una proroga del termine di pagamento ti dà respiro rispetto all'incasso, ma non ferma gli interessi. Se hai la scelta, versare un importo stimato entro il termine e correggerlo più tardi costa meno che rinviare il pagamento.

Interesse moratorio: quanto costa pagare in ritardo

In caso di pagamento tardivo l'interesse moratorio è dovuto senza diffida secondo l'art. 87 cpv. 1 LIVA – non devi quindi essere prima sollecitato perché inizi a decorrere. Viene calcolato per il periodo tra la scadenza e la ricezione del pagamento. Il tasso viene verificato ogni anno e fissato nell'ordinanza del DFF sui tassi d'interesse; il tasso attuale e le basi legali si trovano presso l'AFC alla voce «Pagare l'IVA». Gli interessi moratori e rimuneratori vengono di norma considerati solo se il relativo importo d'interesse raggiunge almeno CHF 100.

Al contrario: se hai un'eccedenza di imposta precedente, l'AFC versa di norma il credito 60 giorni dopo la ricezione del rendiconto. Se il versamento avviene più tardi, dal 61° giorno può maturare un interesse rimuneratorio. Questo viene di norma corrisposto solo se l'importo d'interesse raggiunge almeno CHF 100.

Correggere un rendiconto già presentato

Un errore in un rendiconto già inviato non è un dramma, ma segue una via definita. Per correggere singoli rendiconti mensili, trimestrali o semestrali durante il periodo fiscale utilizzi il rendiconto di correzione, dal 1° gennaio 2025 anch'esso online nel portale.

Se l'errore emerge solo alla chiusura annuale, si applica il rendiconto di correzione secondo l'art. 72 LIVA. Le lacune constatate vanno corrette nell'ambito della riconciliazione annuale. Se 240 giorni dopo la fine dell'esercizio l'AFC non ha ricevuto alcun rendiconto di correzione, presume che i rendiconti IVA presentati siano completi e corretti, e il periodo fiscale è finalizzato.

La regola dei 180 giorni resta comunque rilevante: gli errori constatati vanno corretti al più tardi nel rendiconto del periodo in cui cade il 180° giorno dalla fine dell'esercizio. La finalizzazione definitiva del periodo fiscale avviene però solo allo scadere dei 240 giorni.

Preparare il rendiconto con Infinity

Il lavoro di un rendiconto IVA non nasce nel portale – il modulo si compila in dieci minuti. Nasce prima, nella registrazione del periodo. Ed è proprio qui che entra in gioco Infinity, la contabilità AI svizzera.

Live Accounting collega il tuo conto bancario e ti propone le registrazioni in tempo reale, che devi solo confermare. Live Capture riconosce giustificativi e fatture da una foto e ne estrae automaticamente i dati, aliquota IVA compresa – anche dall'app quando sei in giro. Così la contabilità di un periodo non è più un pomeriggio prima della scadenza, ma un'attività corrente di pochi minuti alla settimana.

Per il rendiconto stesso Infinity calcola i rendiconti IVA trimestrali secondo il metodo effettivo, così puoi riprendere le cifre direttamente nel modulo del Portale dell'AFC. Il rendiconto IVA effettivo fa parte di Infinity Pro; con Infinity Start emetti fatture con l'aliquota saldo.

Se vuoi partire dalle basi – assoggettamento, deduzione dell'imposta precedente, aliquote –, trovi tutto nella guida all'IVA per lavoratori indipendenti.

Domande frequenti sul rendiconto IVA

Entro quando devo presentare il rendiconto IVA?

Entro 60 giorni dalla fine del periodo di rendiconto, e l’importo va pagato entro lo stesso termine. Con il rendiconto trimestrale il termine del primo trimestre cade a fine maggio.

Devo presentare un rendiconto anche senza cifra d’affari?

Sì. L’IVA è un’imposta autodichiarata e il rendiconto va presentato spontaneamente – come rendiconto a zero per un periodo senza cifra d’affari.

Una proroga del termine ha un costo?

No, la proroga del termine di inoltro è gratuita e passa dal servizio «Conteggiare l’IVA» nel Portale dell’AFC. L’interesse moratorio sul pagamento viene però calcolato dalla data di scadenza ordinaria.

Posso ancora rendicontare l’IVA su carta?

No. Dal 1° gennaio 2025 vale l’obbligo di rendiconto IVA online. Inoltre «Rendiconto IVA easy» è stato disattivato – chi lo utilizzava deve passare a «Rendiconto IVA pro».

Una contabilità pronta per la scadenza

Il rendiconto IVA non ha nulla di complicato se la contabilità è tenuta in modo continuo. Con Infinity colleghi il tuo conto bancario, confermi i suggerimenti di registrazione dell'AI in tempo reale e hai le cifre del periodo pronte quando arriva la scadenza – dal primo preventivo fino alla chiusura annuale.

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