L'IVA colpisce i tuoi acquisti, le tue vendite e le tue prestazioni di servizi. Entra in gioco soprattutto quando emetti fatture e crediti. Assicurati di applicare correttamente le aliquote IVA e di indicare l'IVA nelle tue fatture.
Rispettare le regole in materia di IVA è decisivo: è quello che ti evita problemi con le autorità fiscali.
Che cos'è l'imposta sul valore aggiunto?
L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è una delle imposte indirette più importanti in Svizzera e si basa sull'idea che il consumatore finale contribuisca al bilancio della Confederazione quando consuma.
Per semplificare, l'imposta viene però riscossa dalle imprese: produttori, commercianti, prestatori di servizi e così via. Queste imprese devono includere l'IVA nel prezzo di vendita oppure indicarla separatamente in fattura. Alla fine l'IVA viene incassata dal consumatore e riversata allo Stato.
Perché le imprese devono pagare l'IVA?
È un malinteso frequente pensare che l'IVA serva a tassare le imprese. L'idea dell'IVA è che l'onere ricada sui consumatori. Le imprese si limitano a incassarla dal consumatore per poi riversarla allo Stato.
Assoggettamento all'IVA in Svizzera
In linea di principio sei assoggettato all'IVA se eserciti in modo indipendente un'attività professionale o commerciale e ti presenti verso l'esterno con un nome tuo, che sia il tuo nome personale o una ditta. Questo vale anche se non sei iscritto nel registro di commercio.
Quali cifre d'affari contano davvero per la soglia, da quando inizia esattamente l'assoggettamento e come funziona l'iscrizione: lo trovi nell'articolo sull'assoggettamento all'IVA in Svizzera.
Chi è esentato dall'assoggettamento all'IVA?
Fino a CHF 100'000 di cifra d'affari annua, in Svizzera e all'estero, sei ancora esentato da questo assoggettamento. Per le associazioni sportive e culturali gestite a titolo onorifico e per le istituzioni di pubblica utilità questa soglia è di CHF 250'000.
Se sei ancora esentato per via della cifra d'affari, conviene indicarlo espressamente in fattura, così che il destinatario non provi a far valere una deduzione dell'imposta precedente a cui non ha diritto.
Assoggettamento volontario all'IVA
Puoi anche assoggettarti volontariamente all'IVA. Significa che assoggetti la tua cifra d'affari anche se non hai ancora raggiunto le soglie.
L'assoggettamento volontario conviene soprattutto in questi casi:
- Se fai investimenti importanti e vuoi recuperare l'IVA versata, per esempio su attrezzature da ripresa costose
- Se vendi soprattutto a imprese anziché a privati
- Se esporti molta merce dalla Svizzera
- Se acquisti molte prestazioni di servizi dall'estero, il che apre il tema dell'imposta sull'acquisto
Che cos'è la deduzione dell'imposta precedente?
La deduzione dell'imposta precedente ti permette di dedurre dal tuo debito IVA l'IVA svizzera che hai pagato sugli acquisti di beni e prestazioni di servizi.
Questo meccanismo evita la doppia imposizione e riduce l'onere fiscale effettivo dell'impresa.

In altre parole, recuperi il denaro che hai versato a titolo di IVA e paghi all'amministrazione fiscale solo la differenza. Questo evita la doppia imposizione e alleggerisce il tuo onere fiscale effettivo.
Se in un periodo fiscale hai pagato più imposta precedente di quanta IVA devi sulla tua cifra d'affari, dall'amministrazione fiscale ricevi addirittura un accredito.
Aliquote IVA in vigore in Svizzera
In Svizzera esistono tre diverse aliquote IVA, in vigore secondo l'AFC dal 1° gennaio 2024:
- Aliquota normale (8,1 %): entrate imponibili sul territorio svizzero
- Aliquota speciale alloggio (3,8 %): ricavi dalla messa a disposizione di alloggio, compresa la colazione che vi è abbinata
- Aliquota ridotta (2,6 %): ricavi da forniture come determinati generi alimentari, giornali, libri e simili
Si tratta di una scelta politica: per alcune prestazioni, per esempio nell'alberghiero, negli alimentari o nei medicamenti, si vuole un'imposizione più bassa.
Trovi l'elenco completo delle prestazioni ad aliquota ridotta sul sito ufficiale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, su una pagina disponibile in tedesco.
Indicare l'IVA al netto o al lordo
Ci sono diversi modi di conteggiare una cifra d'affari soggetta a IVA nei tuoi crediti:

- Importi netti: l'IVA si aggiunge ai tuoi prezzi.
- Importi lordi: l'IVA è già compresa nei tuoi prezzi.
Indicare prezzi netti è particolarmente diffuso quando vendi a imprese, perché queste possono recuperare l'IVA e sopportano quindi solo il costo netto.
Iscrizione all'IVA
L'iscrizione all'IVA la puoi fare online sul sito dell'Amministrazione federale delle contribuzioni AFC, anche se non sei iscritto nel registro di commercio. In quel caso, nello strumento online scegli l'opzione per inserire manualmente i dati dell'impresa.
Tieni presente che dal 1° gennaio 2025 vige l'obbligo di procedere online: non è più possibile inoltrare il modulo IVA su carta.

Esercizio contabile al momento dell'iscrizione
Per l'esercizio, nella maggior parte dei casi conviene l'anno civile, eventualmente con un primo esercizio abbreviato fino al 31 dicembre se hai iniziato l'attività durante l'anno.
Aliquota saldo o metodo effettivo
Fino a circa 5 milioni di franchi di cifra d'affari annua hai anche la possibilità di un rendiconto semplificato, il metodo delle aliquote saldo, in cui dichiari solo le entrate e l'amministrazione fiscale stima il tuo onere fiscale effettivo in base al settore.
Questo può però portare a un onere fiscale più alto, e non puoi approfittare degli accrediti relativi alla tua imposta precedente reale se all'inizio hai molte spese e poche entrate.
Se lavori con un software di contabilità, consigliamo quindi il rendiconto ordinario dell'IVA, perché con gli strumenti moderni il metodo effettivo è in gran parte automatico.
Quale metodo ti convenga di più dipende soprattutto dall'entità delle tue prestazioni preliminari. Un esempio numerico di entrambe le varianti lo trovi nell'articolo su aliquota saldo o metodo effettivo.
Controprestazione convenuta o ricevuta
Il rendiconto secondo le controprestazioni convenute è più diffuso e richiede meno correzioni se lavori con un software di contabilità.
Allestire i rendiconti IVA
I rendiconti IVA li allestisci di regola ogni trimestre nel portale dell'amministrazione fiscale. L'accesso lo ottieni dopo l'iscrizione. Dal 2025 i rendiconti su carta non vengono più accettati.

Termini IVA: quando è dovuto il rendiconto
L'IVA è un'imposta di autodichiarazione: l'AFC non ti manda una fattura e non ti ricorda nulla. Devi inoltrare il rendiconto spontaneamente entro 60 giorni dalla fine del periodo di rendiconto (art. 71 cpv. 1 LIVA) e pagare l'importo dovuto entro lo stesso termine (art. 86 cpv. 1 LIVA). Inoltrare e pagare non sono quindi due scadenze, ma una sola.
Con il rendiconto trimestrale questo significa quattro scadenze all'anno. Nel suo stesso esempio, l'AFC indica il 31 maggio come data di scadenza per il primo trimestre, su una pagina disponibile in tedesco.
Le scadenze IVA nel corso dell'anno
La base è il termine di 60 giorni dalla fine del periodo di rendiconto (art. 71 e art. 86 LIVA). Fa sempre fede la data di scadenza che l'AFC ti indica nel portale per il periodo concreto.
Il rendiconto del quarto trimestre cade quindi nell'anno successivo, in piena chiusura annuale – ed è la scadenza che nella pratica sfugge più spesso. Come funziona concretamente l'inoltro nel Portale dell'AFC e che cosa ti dà davvero una proroga del termine lo trovi nell'articolo sui termini IVA e sul Portale dell'AFC.
Rendiconto annuale: uno invece di quattro
Dal 1° gennaio 2025 puoi conteggiare l'IVA annualmente su richiesta, se la tua cifra d'affari annua non supera CHF 5'005'000. Invece di quattro rendiconti all'anno ne inoltri uno solo.
La richiesta la presenti nel Portale dell'AFC, al più tardi entro 60 giorni dall'inizio del periodo fiscale – con l'anno civile come esercizio, quindi entro fine febbraio. Il rendiconto stesso va inoltrato e pagato entro fine febbraio dell'anno successivo.
C'è però una contropartita: il rendiconto annuale è legato al pagamento di rate stabilite dall'AFC. Con il metodo effettivo e con quello delle aliquote forfetarie sono dovute tre rate, il 30 maggio, il 30 agosto e il 30 novembre. Con il metodo delle aliquote saldo c'è una sola rata, il 30 agosto. Le condizioni e l'importo delle rate sono indicati dall'AFC alla voce rendiconto annuale; quando convenga passarci lo chiarisce l'articolo sul rendiconto IVA annuale.
Indipendentemente dalla periodicità, alla fine dell'esercizio si aggiunge un ultimo passo: devi confrontare i rendiconti inoltrati con la chiusura annuale e correggere le differenze riscontrate. Come si svolge questa concordanza annuale IVA e quali termini valgono lo trovi in un articolo dedicato.
Gli strumenti di contabilità moderni ti aiutano a chiudere l'IVA più in fretta. Infinity, la contabilità IA della Svizzera, si collega al tuo conto bancario e con Live Accounting ti propone le registrazioni in tempo reale, mentre Live Capture legge i giustificativi da una foto. Così i numeri per il rendiconto sono pronti quando arriva la scadenza, invece di dover essere ricostruiti la sera prima.
Informazioni complementari
Trovi maggiori informazioni nell'Info IVA 19 pubblicata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni, disponibile in tedesco.


